lunedì 22 giugno 2015

Oil Cleansin Method, pulizia con gli oli! Cos'è e come funziona!

Ciao a tutti!! Oggi vi voglio parlare di skin care, in particolare di un metodo di pulizia del viso che non è ancora molto conosciuto in Italia ma che negli Stati Uniti è molto diffuso. Sto parlando dell’Oil Cleansing Method (OCM) o, tradotto, pulizia con gli oli!

Lo spunto per scrivere questo post è arrivato da una conversazione con le mie nuove amichette Silvia e Giulia. Silvia ultimamente ha problemi di pelle, nonostante curi molto il viso, non riesce a tenere a bada le impurità. Capendo perfettamente la situazione (purtroppo!!!!), le ho consigliato l’OCM ma, sia lei che Giulia, pur avendone sentito parlare, non sapevano bene come procedere. Per questo mi sono decisa a scrivere questo post. Trovo che questo metodo sia tanto efficace quanto poco conosciuto e c’è bisogno di un po’ di chiarezza a riguardo!

Ma veniamo alla spiegazione del metodo della pulizia con gli oli.

Sicuramente molti di voi storceranno il naso vedendo nella stessa frase le parole “pulizia” e “oli” ma vi assicuro che è estremamente efficace, soprattutto per chi ha una pelle mista con tendenza impura…come la mia!!! Gli oli, infatti, assorbono l’oleosità in eccesso della pelle e aiutano ad eliminare le impurità. Al contrario della maggior parte dei detergenti a base di tensioattivi, questo metodo non va ad asciugare o seccare la pelle, semplicemente, grazie alla viscosità degli oli, trattiene l’olio in eccesso che secerne la pelle e le impurità. “Olio pulisce Olio” è il concetto di base del metodo.

La scelta degli oli da utilizzare è fondamentale, ne servono due da miscelare insieme per creare il nostro detergente. Dovrà esserci sempre una percentuale di olio di ricino, la sua consistenza è determinante per rimuovere oleosità e impurità. L’olio di ricino, infatti, ha una consistenza molto densa e corposa, necessaria per far “aggrappare” le impurità. L’altro olio, detto olio vettore, non è determinante ma neanche da sottovalutare. Alcuni consigliano anche l’olio d’oliva ma a me non piace molto. Io consiglio un olio leggero e, soprattutto, non costoso o pregiato. Si tratta sempre di un detergente, un prodotto a risciacquo, non avrebbe senso sprecare oli costosi che non hanno, in questo caso, la funzione di penetrare nella pelle per rilasciare benefici. Un esempio potrebbe essere l’olio di jojoba, facile da reperire e con un costo non troppo elevato.

Detto questo, dobbiamo sapere qual è il nostro tipo di pelle e procedere con le dosi:

Pelle grassa: 30% olio di ricino + 70% olio vettore 
Pelle mista: 20% olio di ricino + 80% olio vettore
Pelle secca: 10% olio di ricino + 90% olio vettore

Io faccio il mio mix a occhio, versando direttamente nella boccetta gli oli e scuotendo energicamente prima dell’utilizzo. Uso questo tipo di contenitore:
(sono fuori casa e ho preso una foto dal web, ma il contenitore che uso io è uguale!)

Lo trovo comodo, non solo per la pipetta in vetro, ma anche perché non è troppo grande e mi consente di preparare abbastanza frequentemente il composto. Preferisco, infatti, avere un mix recente anzi che una boccetta grande che mi duri un’eternità. Ma questo è un mio gusto personale!

Adesso vediamo quando e come utilizzare l’OCM.

Il quando è a discrezione vostra. C’è chi consiglia di praticare questo tipo di pulizia la sera, dopo aver struccato il viso. Questo perché, oltre a detergere, aiuta a togliere anche gli ultimi residui di trucco. Sinceramente non credo sia adatto per struccare il viso, il detergente va massaggiato per qualche minuto e, se il viso non è già struccato, si porterebbe in giro per la faccia tutto il trucco. Si rischierebbe, insomma, di fare più male che bene! Io preferisco farlo di mattina. Lo trovo più congeniale alle mie abitudini: mi piace fare un massaggio al viso appena sveglia e preferisco usare il Clarisonc per la pulizia serale. Inoltre, ho la sensazione che il viso mi rimanga più asciutto e tenda di meno a lucidarsi, quindi preferisco avere questo effetto durante il giorno che non la sera.  Anche sul come praticare l’OCM ci sono varie scuole di pensiero. Alcuni preferiscono che il viso sia asciutto, altri bagnato e altri ancora (come me) passano un velo di acqua termale prima di massaggiare gli oli. Dovrete personalizzare il metodo secondo i vostri gusti. A me, ad esempio, non piace mettere degli oli sul viso completamente asciutto, trovo che facciano troppo attrito. Con un velo leggero di acqua termale, invece, il viso è umido e gli oli scivolano meglio permettendo un massaggio delicato e l’uso di una minore quantità di prodotto. Dopo aver deciso quale modalità sia più congeniale al vostro tipo di pelle, basterà versare sui polpastrelli 5 o 6 gocce del mix. Portatele poi sul viso e, massaggiando, cercate di distribuire uniformemente il prodotto.  Non fatevi ingannare dalla poca quantità di prodotto, attraverso il massaggio gli oli si scaldano e diventano più “bagnanti” distribuendosi senza bisogno di fare aggiunte. Il massaggio deve essere leggero, una coccola che, non solo deterge, ma riattiva tutta la circolazione del viso, per questo deve durare dai 3 ai 5 minuti. Sconsiglio di massaggiare nell’area del contorno occhi, sempre perché non è una pratica finalizzata all’idratazione ma bensì alla pulizia, e potrebbe risultare aggressiva in una zona così delicata. Durante questa fase di massaggio, in particolare chi ha una pelle impura, noterà una sensazione particolare al tatto, come sentire dei piccoli granellini sulla pelle. Giorno per giorno questa sensazione sarà sempre minore e le impurità saranno sempre meno. Quello che sentirete altro non è che lo sporco sotto pelle che, grazie al massaggio e alla viscosità degli oli, piano piano affiora. Dopo il massaggio bisogna togliere dal viso il nostro “detergente”. Dovrete procurarvi un panno o un asciugamanino morbido, che non graffi la pelle, e bagnarlo con acqua tiepida tendente al caldo, strizzarlo leggermente e applicarlo sul viso in modo da coprirne tutta la superficie. Lasciatelo in posa fino a quando non inizia a raffreddarsi e ripetete quest’operazione almeno tre volte. All’ultima applicazione pulite il viso, senza strofinare forte, basta un passaggio delicato. L’operazione del panno caldo ha la funzione di aprire i pori per far uscire le impurità oltre che togliere il prodotto dal viso. Dopo questa fase l’Oil Cleansing Method può dirsi concluso. Sta a voi decidere come procedere dopo. La pelle risulta asciutta e non unta. Io preferisco passare un detergente delicato e non schiumogeno ma non sarebbe necessario. Dopodiché applico la mia crema e ho finito!!!

Questo metodo su di me funziona, mi aiuta a tenere a bada le impurità e anche la lucidità. Mi piace molto e non è troppo costoso o impegnativo. I risultati, ovviamente, non si avranno subito! Bisogna essere costanti, già dopo 15 giorni vedrete i primi benefici.

Ci tengo molto a ringraziare la persona che mi ha fatto scoprire questo metodo ma anche tanti altri segreti di bellezza, Lucie Medici. I suoi video mi piacciono molto e sono una fonte di preziosi consigli! Grazie Lucie e ciao con la manina ;-)

Scusate se il post è molto lungo, spero di non essere stata troppo noiosa, ma l’argomento non è semplice e merita le dovute spiegazioni! Mi piacerebbe fare un altro post sui panni che uso, e ho usato in passato, per la pulizia del viso. Fatemi sapere se vi può interessare!

Spero di aver chiarito dei dubbi o di avervi fatto conoscere qualcosa di nuovo…..se avete domande chiedetemi pure!E non dimenticate di seguirmi su Instagram, lara_g25

Saluti deliranti!




4 commenti:

  1. Già sai che ho iniziato quindi grazie Lara! Un bacio

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    1. Tra una quindicina di giorni voglio l'aggiornamento sull'utilizzo!!!

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  2. Appena trovo l'olio di ricino inizio anch'io :) baciottiiii

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    1. Lo trovi anche al supermercato, fallo al più presto che sei la mia prova del nove....il mio post è dedicato a te :-)

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